|
|
|
 |


Un'antologica dedicata alla figura femminile, un'intrusione smaliziata nelle forme della donna vividamente intrise della più intima e molteplice interiorità psicologica.
Caselli modula le morbide linee di giovani corpi femminili sull'esprimersi dell'anima avidamente indagata, originando figure scosse da un verace tremito di vita.
L'interiorità femminile ed il suo manifestarsi negli atteggiamenti del corpo e del volto attraggono fortemente Caselli, che sa percepirli in tutta la loro varietà densa di mille sfumature ed estremamente accattivante per l'occhio: regna incontrastata l'essenza indiscutibile del fascino femminile. Col pathos di chi ama profondamente la donna in sé e sa interpretarla e capirla, Caselli la interroga, la scandaglia nell'intimo, per cogliere e restituire allo sguardo i più segreti stati d'animo.
|
|
|
|
|
|
|
| L'evocatività e l'energia dei colori che incontrano un abile tratteggio del volto in significative posture del corpo, spesso adagiato, rappresentano, nella sostanza di donne vere, i più svariati stati d'animo: dalla tristezza della solitudine alla riflessione pensosa, dal desiderio alla rilassatezza, dall'ostentazione della propria bellezza all'innocenza, donne/bambine, donne/amanti, donne madri, tutte altamente consapevoli di se stesse. L'impressione che se ne ricava è quella di figure vive che si staccano dallo spazio che le racchiude per raccontarci la propria storia, o magari siamo noi stessi che, osservandole, creiamo una storia per loro.
|
|
|
|
|
|
|
| Gli oli
|
|
|
|
I tradizionali oli su tela sposano i tessuti dell'alcantara e del velluto, alla ricerca di nuove sfumature e nuove suggestioni. La morbida e liscia superficie dell'alcantara assorbe il colore in un'armonia di tonalità che esalta la tinta dominante suggerita dal tessuto, sempre in trasparenza, a sfumare ed alleggerire questo colore. Il tessuto è gran protagonista del quadro, per donargli nuova vita e nuovi respiri. Sul velluto invece Caselli gioca per contrasto: non abbandonandosi alla sua molle morbidezza che soffocherebbe la leggerezza dei dipinti in una pesantezza indistinta, lo usa per staccarne soggetti dalle tinte forti, in netta opposizione a quella del tessuto. Si creano così figure ben delineate, quasi algide, in contrasto col senso di tepore che ispira il velluto.
|
|
|
|
|
|
|
| I vetri
|
|
|
|
La tecnica più innovativa è quella sperimentata sui vetri colorescenti di origine americana: vetri colorati, impastati e tirati a mano, dalla superficie irregolare intarsiati già di una propria trama. Caselli li legge, ne studia il disegno originario per poi interpretarli, scovando il suo tratto e quindi liberando le sue forme, agendo sul vetro con smalti colorati. Il risultato è un'opera d'arte coloratissima, di una vivacità che colpisce con immediatezza l'occhio assorbendolo in una trama complessa e accattivante. Una danza di colori e tratti che si unisce alla luminosità di queste superfici cangianti che mutano in tonalità incontrandosi con la luce, naturale e artificiale: il dono è quello di sfumature sempre nuove che, se si nutrono di luce, a loro volta la resituiscono in un gioco magico infinito che ci estranea dal mondo quotidiano per catapultarci in un mondo solare e sempre mutevole.
|
|
|
|
|
|
|
| Metamorfosi
|
|
|
|
Pittoscultura fatta di impasti di colore lavorati sulla tela, aggettanti dalla superficie del dipinto in una dimensione tridimensionale. Da questo affacciarsi all'esterno prende vigore la tremula figura di donna sdraiata sulla spiaggia: volto, spalle e gambe abbozzate, la donna sta assumendo forma. Un corpo di donna in costruzione, misteriosa sirena, che vive di vita piena solo nella nostra mente. La pittura incontra così la scultura in uno stile figurativo moderno che si appella alla nostra immaginazione.
|
|
|
|
|
|
| |
|
 |
|
 |
|
Pittore Carlo Caselli "Punto d'incontro" Studio Esposizione - Via Roma, 38 - 19032 Lerici (SP)
Tel. +39 0187 964307 - Cell. +39 339 5814079 - info@pittorecaselli.com |
|
|